Descrizione
Il Comune di Rio Saliceto ha sottoscritto il Documento Programmatico del Patto per lo sviluppo della pianura reggiana, il percorso strategico promosso dai quindici Comuni della Pianura, da Confindustria Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna per costruire una visione condivisa di sviluppo del territorio e prepararsi alle opportunità offerte dalla programmazione europea 2028-2034.
La firma è avvenuta lunedì 15 giugno 2026 presso il Palazzo Ducale di Guastalla, al termine di un anno di lavoro che ha coinvolto istituzioni, imprese, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, scuole, enti formativi, soggetti del welfare e stakeholder locali in un articolato percorso di ascolto, confronto e co-progettazione.
Per il Comune di Rio Saliceto era presente il Sindaco Daniele Pietri, che ha sottoscritto il documento insieme agli altri Sindaci dei Comuni aderenti, alla Presidente di Confindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi e al Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla.
La sottoscrizione del Documento Programmatico rappresenta il punto di arrivo del percorso avviato nel maggio 2025 con la firma del Protocollo d'intesa che ha dato vita al Patto per lo sviluppo della Pianura reggiana. Nel corso dell'ultimo anno il progetto si è sviluppato attraverso sei tavoli tematici dedicati a education, attrattività e politiche abitative, salute e welfare, industria e sostenibilità, agricoltura e agroalimentare, infrastrutture e mobilità.
Il lavoro svolto ha consentito di analizzare i principali punti di forza e le criticità del territorio, individuando una visione condivisa e una serie di priorità strategiche per affrontare le sfide economiche, sociali e demografiche dei prossimi anni.
Dal confronto tra i diversi attori coinvolti sono emerse cinque linee strategiche che costituiscono oggi l'ossatura del Documento Programmatico:
- rigenerazione industriale, per qualificare le aree produttive e accompagnare il sistema manifatturiero nelle sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'intelligenza artificiale;
- politiche abitative, per migliorare l'attrattività del territorio e favorire l'accesso alla casa;
- partecipazione femminile al mercato del lavoro, attraverso azioni orientate all'inclusione e alla valorizzazione delle competenze;
- rafforzamento del capitale umano, mediante investimenti nella formazione, nell'istruzione e nelle competenze tecniche;
- engagement giovanile, per promuovere il protagonismo delle nuove generazioni e la loro partecipazione alla vita delle comunità locali.
Le cinque strategie rappresentano la base sulla quale saranno sviluppate progettualità integrate capaci di intercettare risorse europee, attivare nuove partnership e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo e territorio.
L'obiettivo condiviso è rendere la Pianura reggiana sempre più competitiva, attrattiva e coesa, valorizzando la propria identità economica e sociale e trasformandola in opportunità concrete per cittadini, imprese e comunità locali.
Con la firma del Documento Programmatico si apre ora una nuova fase di lavoro: trasformare le strategie individuate in azioni operative e progetti di sviluppo in grado di candidarsi alle future opportunità di finanziamento previste dalla programmazione europea 2028-2034.
I firmatari
Hanno sottoscritto il Documento Programmatico la Presidente di Confindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi, i Sindaci dei Comuni di Boretto, Brescello, Campagnola Emilia, Castelnovo di Sotto, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio e il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla.
Cos'è il "Patto Pianura"
Il Patto per lo sviluppo della pianura reggiana è un percorso di collaborazione istituzionale promosso dai Comuni di Boretto, Brescello, Campagnola Emilia, Castelnovo di Sotto, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio insieme a Confindustria Reggio Emilia e con il supporto della Regione Emilia-Romagna.
Avviato nel maggio 2025, il Patto ha coinvolto amministrazioni locali, imprese, associazioni, scuole, enti formativi e stakeholder del territorio in un percorso di ascolto e co-progettazione finalizzato a costruire una strategia condivisa di sviluppo per la Pianura reggiana.
La firma del Documento Programmatico, avvenuta il 15 giugno 2026, rappresenta una tappa fondamentale del percorso e definisce le priorità strategiche che guideranno la progettazione territoriale in vista della programmazione europea 2028-2034.
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Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 10:42