autocertificazione

Istruzioni per l'uso delle nuove semplificazioni in materia di documentazione amministrativa
 
Dal 7 marzo 2001 è entrato in vigore il D.P.R. n.445/2000 Testo Unico sulla semplificazione amministrativa, e le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di Servizi Pubblici (AIMAG, TELECOM, ENEL, ecc.), non potranno più chiedere certificati ai cittadini o ai soggetti che curano la presentazioni di documenti per conto dei cittadini (associazioni di categoria, agenzie di pratiche auto, ecc.), ma dovranno obbligatoriamente accettare l'AUTOCERTIFICAZIONE o le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà. Ciò significa che gli uffici comunali non saranno più in grado di rilasciare certificati diretti ad enti pubblici, e i cittadini potranno richiedere certificati solamente se destinati ad altri usi.
 
CHE COSA E' L'AUTOCERTIFICAZIONE?
Si tratta di una dichiarazione in carta semplice che può essere presentata alle pubbliche amministrazioni ed ai privati che lo consentono in sostituzione di un certificato.
Non è necessario autenticare la firma nè corrispondere alcuna imposta.
L'autocertificazione può essere presentata personalmente, spedita, trasmessa per fax o consegnata da una terza persona.
Ha la stessa validità del certificato che sostituisce (generalmente è quindi valida sei mesi).
COME SI FA L'AUTOCERTIFICAZIONE?
Per sostituire i certificati basta una semplice dichiarazione firmata dall'interessato su un normale foglio di carta, senza alcuna autentica della firma o costo. Presso le Pubbliche Amministrazioni devono essere disponibili appositi moduli prestampati.
 
I certificati che non possono più essere richiesti ai cittadini dalla Pubblica Amministrazione:
Dati anagrafici o di stato civile;
Iscrizione in albi, registri od elenchi;
Situazione professionale;
Situazione reddituale e tributaria;
Situazione giuridica;
I certificati medici, sanitari, veterinari e i brevetti non possono essere sostituiti dall'autocertificazione.
Gli stati, fatti e qualità personali non compresi nel precedente elenco possono essere dichiarati tramite la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Chi deve accettare l'autocertificazione?
Tutte le Amministrazioni Pubbliche e i gestori di Pubblici Servizi, ovvero le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione di energia elettrica, il servizio postale, le reti telefoniche ecc. Per esempio l'AIMAG, l'ENEL, le Poste Italiane (ad eccezione del servizio Bancoposta), la RAI, le Ferrovie dello Stato, la TELECOM, le Autostrade. Tutte queste aziende sono obbligate ad accettare l'autocertificazione dei loro utenti. I Tribunali non sono tenuti ad accettare l'autocertificazione.
L'autocertificazione è estesa anche ai privati?
L'autocertificazione è estesa ai soggetti privati (ad esempio banche ed assicurazioni), che però possono decidere se accettarla o meno, in quanto per loro non è un obbligo ma una facoltà.
I cittadini stranieri possono fare l'autocertificazione?
Le nuove disposizioni si applicano ai cittadini della U.E., nonché alle persone giuridiche pubbliche o private aventi sede legale in uno dei Paesi della U.E. Per i cittadini extracomunitari autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sono possibili solamente se i dati sono certificabili da Soggetti Pubblici italiani.
I documenti di identità al posto dei certificati
L'esibizione di un documento d'identità (carta d'identità, passaporto, patente di guida, libretto di pensione, ecc.), a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.
La responsabilità di chi autocertifica
Il cittadino è responsabile penalmente di quello che dichiara con l'autocertificazione o con le dichiarazioni sostitutive. Le Amministrazioni o i soggetti privati possono effettuare controlli sulla corrispondenza dei dati dichiarati e, in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, invitano il cittadino a correggere gli eventuali errori o, nei casi più gravi, il cittadino viene denunciato all'autorità giudiziaria e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.
 

» U.R.P. (UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO)

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Indirizzo: piazza G. Carducci, 18
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Fax: 0522 647822
E-mail: urp@comune.riosaliceto.re.it 
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da martedý a venerdý 8.30 - 13.00
sabato 8.30 - 12.30



Ultimo aggiornamento: 28/07/16